Il portale jobtel sembra un progetto abbandonato ma all’interno delle sue pagine si possono trovare informazioni utili come questa guida per mettersi in proprio.
Ogni anno, circa il 30% delle neo-imprese fallisce nel tentativo di ritagliarsi un proprio spazio nel mercato italiano. Le cause di questi insuccessi sono molte, e certamente gioca un ruolo importante la mancanza di esperienza che porta a compiere errori irreparabili e passi falsi in termini di budget e gestione della clientela.
La prima cosa che un aspirante imprenditore deve fare e quello di sgombrare la mente dai soliti pregiudizi. Ecco i più pericolosi:
Leggi direttamente queste informazioni dal sito Jobtel.
Come vincere allora la sfida di una ripresa che si presenta senza incremento degli occupati? Secondo Drezzadore occorre dare “concreta e urgente attuazione all’accordo Linee guida per la formazione 2010 sottoscritto unitariamente dal Governo a tutte le parti sociali nel febbraio scorso, per dispiegare un grande progetto formativo che aggiorni le competenze dei disoccupati ed in particolare dei giovani e delle donne adeguandole al fabbisogno del mercato del lavoro.
L’economia, se riparte, non genera nuova occupazione in maniera sostanziale e significativa.
Occorre investire in competenze capaci di creare nuovo valore. Quanto stanno facendo gli operatori istituzionali per formare, anche attraverso le nuove tecnologie che abbassano i costi della formazione, la capacità di tornare sul mercato del lavoro da parte dei cittadini italiani più svantaggiati?
Speriamo di scoprire delle proposte valide e non le solite ricette occupazionali che inseriscono nei posti dedicati alla formazione gli amici degli amici dei politici.
E’ necessario far presente che è sufficiente regolarizzare la posizione del contribuente (vale a dire il titolare del sito web) con l’aggiornamento dell’Home Page del sito Web prima della constatazione da parte dell’Amministrazione e ciò non comporta l’applicazione di sanzioni, in quanto la violazione commessa non incide sulla determinazione della base imponibile, dell’imposta e sul versamento del tributo (art. 6, comma 5-bis, del DPR 472/97).
La mancata regolarizzazione è perseguibile con la sanzione amministrativa variabile da 258,23 a 2.065,83 euro, trattandosi di violazione agli obblighi di comunicazione prescritti da legge tributaria (art. 11, comma 1, lettera a), del DPR 472/97).
Se ancora non hai l’hai fatto, ricorda a chi ti gestisce il sito di esporre il numero di partita Iva della tua azienda sulla home page dello stesso. In tempo di crisi è meglio risparmiare un bel pò di euro.
Sono ammesse le spese per i seguenti servizi:1) servizi qualificati di primo livello ( audit e assessment del potenziale; duo-diligence tecnologica e valutazione dei fattori di competitività);2) servizi qualificati specializzati riconducibili a:a) servizi di consulenza in materia di innovazione tecnologica di prodotto e di processo attraverso personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca o di una grande impresa presso una PMI;b) servizi di supporto all’innovazione organizzativa e introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione ( es. mediante attivazione di temporary management);c) servizi di supporto all’innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati;d) servizi qualificati per la creazione di nuove imprese innovative .
40 milioni di euro dalla Regione per sostenere distretti tecnologici, reti e nuove cooperative Al via il finanziamento: 22 milioni di euro a favore di ricerca e innovazione delle filiere produttive, a cui si aggiungono 12 milioni di euro per la collaborazione tra le imprese e 5,9 milioni di euro per il sostegno all’avvio di nuove cooperative.
A partire dal 18 giugno 2010 è obbligatoria l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per chi effettua la raccolta ed il trasporto dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).
Cosa serve per iscriversi, come fare e gli errori più comuni sono descritti nel tutorial, rivolto a distributori, trasportatori e installatori interessati dalle nuove norme
Le pubbliche amministrazioni producono al loro interno enormi quantità di dati che potrebbero essere strutturati per un loro riutilizzo ecologico da parte dei privati.
Una ricerca della Scuola Superiore S.Anna di Pisa sta cercando di appurare se e quanto influiscano positivamente o negativamente sull’economia le pubblicazioni dei dati in possesso delle pubbliche amministrazioni in formati aperti e con la volontà di renderli realmente disponibili agli operatori privati.
Chiunque sia in grado di fornire informazioni a riguardo o è interessato a questo argomento può leggere questo articolo
Il nostro presidente del Consiglio dice cose sostanzialmente vere. Google può aiutare le pmi italiane nell’internazionalizzazione dei prodotti…
ma quali sono gli aiuti di questo governo in termine di formazione all’uso delle nuove tecnologie?
Quanto è diffusa la banda larga in Italia?
Occorrerebbe fornire incentivi veri all’informatizzazione delle pmi italiane.
Occorre anche che gli imprenditori e le loro associazioni di categoria guardino a come vengono utilizzate le nuove tecnologie dai loro concorrenti esteri.
Bonus arredi vale anche se comprati “in corso d’opera” edile, sconto 55% aperto anche per la sostituzione del portone d’ingresso, mutuo prima casa agevolato anche se cambia l’intestazione e passa da un coniuge a entrambi, medicinali omeopatici con lo sconto Irpef anche senza il numero Aic (Autorizzazione all’immissione in commercio) sullo scontrino. Sono solo alcuni dei punti toccati dalla circolare 21/E di venerdì 23 aprile con cui l’Agenzia risponde alle domande dei contribuenti e detta istruzioni e condizioni per aggiudicarsi sconti e bonus fiscali, tra deduzioni, detrazioni e crediti d’imposta
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